Arcobaleni in filo - Fiber rainbow per tutti

Ciao crafters! Ritorno su queste pagine con un post dedicato ad una delle craft-tendenze del momento: l’arcobaleno in filo.

Pinterest ultimamente pullula di fili colorati e di corde piegate ad arco, ci sono tantissime idee e realizzazioni da cui trarre ispirazione per creare il proprio arcobaleno. Ma da dove nasce questa moda? Vi siete mai chieste che significato ha l’arcobaleno? E qual’è la tecnica più facile per realizzarlo? Tutte (o quasi) le risposte …qui sotto, assieme alla mie realizzazioni!



Significato dell’arcobaleno

L’arcobaleno in tutte le culture rappresenta speranza, unione e connnessione fra la terra ed il cielo: ho trovato diverse interpretazioni simboliche e tradizioni che lo riconducono ad un segnale importante, magico e  mistico, legato alla fortuna: è una sorta di ponte, una congiunzione con un mondo parallelo. 

Dopo il diluvio universale, Dio fece apparire nel cielo un arcobaleno come promessa che non avrebbe mai più inondato la terra. 

Prima del  lockdown, in cui è stato utilizzato proprio come simbolo di speranza nel futuro, l’arcobaleno era soprattutto l’emblema per eccellenza della tolleranza, preso in prestito dai movimenti per i diritti LGBT per rivendicare e sensibilizzare sul diritto all’inclusione.

Insomma, da qualunque parte lo si voglia guardare, l’arcobaleno è un simbolo molto positivo…ed è per questo che è perfetto da regalare!


L’arcobaleno di filo

Ho cercato tanto e tanto, ma non sono riuscita a trovare l’inventore/inventrice di questa tecnica, che credo abbia così successo perché è davvero facile. Senza nessuna conoscenza particolare infatti, ma solo con un po’ di attenzione alla copertura completa della corda, è possibile attorcigliare il filo e creare una bellissima e personale versione. Nella mia bacheca di Pinterest ho raccolto le realizzazioni che trovo più interessanti e originali, ci sono davvero pochi limiti alla fantasia. 

Il termine inglese che viene usato per definirlo più spesso (e che da i risultati più interessanti sui vari motori di ricerca)  è #macrame rainbow ma credo che sia leggermente improprio. Questa tecnica infatti non è direttamente riconducibile al macramè, che non attorciglia, bensì annoda e/o intreccia i fili  per realizzare manufatti molto resistenti. Credo dunque che questa definizione sia una forma contratta della descrizione corretta, ossia “Macramè rope rainbow”, ossia arcobaleno realizzato con le corde di macramè. Si perché la base dell’arcobaleno è quasi sempre fatta con una corda più o meno grossa,  usata tipicamente nelle lavorazioni a macramè.

Un hashtag più esatto è #fiberrainbow, che su Instagram mi ha fatto scoprire profili bellissimi, come tvoye_macramè.

Corda spirale vs. corda intrecciata 


La maggior parte degli arcobaleni che trovate nel web è realizzato con una corda di cotone del diametro di 10-14 mm, formata da due spirali . Una volta che si attorciglia stretto il filo di cotone colorato, la nervatura della corda si attenua, ma si scorge ancora nettamente. Un risultato più liscio e compatto si ottiene invece con la corda intrecciata, che è più difficile da trovare, soprattutto per diametri più importanti. Personalmente, trovo più carino il risultato con questa seconda tipologia, che credo sia anche più facile da gestire, ma se invece preferite un arcobaleno più vibrante, allora la corda a spirale fa per voi.

Applicazioni e variazioni sul tema

Vi basterà seguire l’hashtag  #macramerainbow o #fiberrainbow sui social per vedere che si può fare veramente di tutto e dare sfogo alla fantasia: colori e filati da mescolare con estro, applicazioni di ponpon, palline che formano una nuvola, oppure decorazioni con nastri, perle, paillettes…ho creato una bacheca Pinterest in cui ho raccolto le idee più interessanti ed originali.


La mia versione!

Dopo tutta questa teoria, mi sono ovviamente cimentata con la pratica e l’occasione è stata la nascita di bambini di mie amiche e conoscenti. Ho acquistato la corda su Etsy durante il lockdown, ma ho visto che ora si reperisce facilmente anche su Amazon.

I filati invece li ho visti nella mia merceria di fiducia e sono Happy Cotton  di DMC…una fatica scegliere, i colori sono tutti bellissimi, ci sono le tonalità più polverose  ma anche moltissime più vivaci, fra cui almeno 4-5 toni di rosa e azzurro diversi.

Io ho tagliato la corda subito, creando con il nastro adesivo il segno di partenza del filo (non usate come me lo scotch forte che si usa in edilizia, un washitape leggero andrà benone, altrimenti poi diventerete matte per toglierlo dalla corda!)

Arrotolare è rilassante, dovete solo stare attente a non lasciare spazio, ma se tenete il filo con una mano e arrotolate la corda con l’altra, il lavoro sarà perfetto!

La parte più noiosa e spacca-dita è l’unione  delle corde con il filo. Forse avrei dovuto inserire un piccolo filo di ferro nel retro, come consigliato da questo tutorial, così almeno la corda sarebbe rimasta in piega e mi sarei dovuta preoccupare soltanto dell’unione fra i vari pezzi…ma oramai avevo ricoperto tutte le corde, ve lo saprò dire la prossima volta.

Io ho abbellito con cose diverse perché volevo provare varie versioni e mi sono proprio divertita. Per ciascuno ho poi realizzato con  Cricut e legno di balsa il nome e dipinto con i colori di To Do Fleur.

Il fondo delle corde va sfrangiato e pettinato…per un effetto più chic, tenete le frange belle lunghe…io ho optato per una versione più corta perché temevo di non riuscire a “domarle”: ottenere quell’effetto drittissimo che vedo in molte foto è per me un mistero, qualcuna di voi ha idea di come poterlo raggiungere?

Infine, sbizzarritevi! Io ho usato la Cricut e ho creato il nome con il legno di balsa, mi piace un sacco perché crea un oggetto veramente personalizzato, che può restare nella cameretta anche dopo la nascita o i primi anni.


Altro materiale che ho usato nelle varie versioni:
Quale versione vi piace di più?  Scrivetemelo nei commenti!

Alla prossima!




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